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Chi sono

Da architetto a farmer florist

Il mio nome è Alessandra e sono il cuore e le braccia che stanno dietro il progetto di VictoriaUrbanFlowerGraden.

Dopo tanti anni come architetto un giorno, durante una passeggiata a Union Square, tra i banchi delle farm newyorkesi, la mia vita è cambiata. Per la prima volta venivo in contatto con la realtà delle flower farm e della filosofia del movimento Slow Flower ed è stato amore a prima vista.

Correva l'anno 2016 e da allora ho iniziato ad affondare le mani nella terra, a sperimentare la coltivazione dei fiori, a studiarne le tecniche, a ricercare varietà insolite, antiche o che semplicemente trovavo meravigliose. Fino a che nel 2018 ho deciso di dare vita al magico progetto della flower farm.

 

Ogni fiore ha la sua stagione

La società contemporanea ci ha abituati a poter disporre di qualsiasi cosa in qualsiasi momento. Per soddisfare questo capriccio però il prezzo da pagare è molto alto, ed è giunto il momento di prenderne coscienza. Probabilmente non tutti sanno che oltre il 70% dei fiori che abitualmente si trovano sul mercato provengono da realtà produttive lontanissime da noi, come il Kenya o l’Etiopia. Viaggiano per giorni all’interno di celle refrigerate, e per poter sopportare tutto questo stress vengono imbottiti di sostanze chimiche, nocive per l’ambiente, per chi coltiva e anche per il consumatore finale.

I nostri fiori

In netta contrapposizione al mercato globale la nostra produzione vuole fare del fiore un prodotto non solo bello, ma anche sano e fresco, che faccia bene all’anima ma anche all’ambiente.

Con il nostro lavoro vogliamo farvi apprezzare la peculiarità di ogni stagione, farvi amare ogni momento dell’anno perché solo in quel preciso periodo è possibile godere dei preziosi doni che la Natura ci offre.

Vogliamo restituirvi la gioia di respirare il profumo dei fiori.

Vogliamo trasmettere il valore dell’unicità che ogni singolo stelo porta con sè, perché pensiamo che no, i fiori non sono e non devono essere immobilizzati in una standardizzazione che non gli appartiene.

Abbiamo scelto di lavorare con la natura e non in contrapposizione ad essa.

 
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Laboratorio floreale

Coltivare fiori mi permette di avere a disposizione tutto il meglio per tradurre in forma le mie idee. Le composizioni si ispirano ai lussureggianti giardini dei cottege inglesi che reinterpreto tramite colori, sfumure, trame, linee e forme alla ricerca di creazioni fluide, leggere e dall'aspetto un po' "spettinato".
I fiori sono l'elemento guida alla base del processo creativo. Ogni singolo stelo viene scelto ed impiegato per le sue specifiche caratteristiche e mai piegato e costretto ad una forma prestabilita. Un gambo dalla forma ritorta, o una corolla dall'aspetto insolito non sono mai considerati come difetti, ma potenziale per rendere una composizione unica.
Così come per la produzione anche negli arrangiamenti floreali la sostenibilità è sempre un punto fondamentale, per questo non viene mai impiegata la spugna da fioristi e i materiali sono sempre naturali e riciclabili.